Era da tempo che sognavo di venire a visitare i suoi canali, immergermi nella sua atmosfera hygge, ammirarne gli edifici, la cultura, i meravigliosi musei e le gallerie d’arte. Copenaghen, la vivace capitale danese, è un vero e proprio museo a cielo aperto che noi abbiamo deciso di visitare con un tour on the road, di cui Copenhagen è stata la prima tappa, durata tre giorni.
La scorsa estate abbiamo fatto un bellissimo viaggio di 10 giorni in Danimarca, che è iniziato proprio da questa meravigliosa città. Ho, quindi, pensato di condividere con voi il nostro itinerario in città giorno per giorno ed alcuni consigli per organizzare la vista.
Abbiamo infatti volato dall’Italia diretti su Copenhagen e poi preso la macchina per continuare il nostro tour.
Vi guiderò attraverso i luoghi che hanno reso indimenticabile il nostro viaggio, dall’antico porto, con le sue pittoresche casette colorate, agli splendidi giardini di Tivoli, da non perdere se viaggiate con i bambini; dai musei moderni, ai palazzi storici.
Vediamo, allora, insieme cosa vedere a Copenaghen in 3 tre giorni. Preparatevi a immergervi nell’incantevole atmosfera di una delle più belle città del nord Europa.
Per iniziare a immergerti nell’atmosfera, guarda il video qui sotto e poi continua nella lettura.
Indice dei contenuti
Quando andare a Copenaghen?
Si vi state chiedendo qual’è la stagione migliore per visitare Copenaghen tenete presente che, in estate, ci sono più ore di luce e le temperature sono gradevoli; mentre, in inverno, il sole tramonta presto e, difficilmente, i termometri superano lo zero.
Il periodo più indicato per andare a Copenaghen è sicuramente quello che va da giugno a settembre; ma, anche novembre e dicembre, quando in città vengono allestiti i mercatini di Natale, sono magici.
Come muoversi a Copenaghen
Il modo migliore per spostarsi a Copenaghen è a piedi. Avrete così modo si immergervi appieno nella bellezza della città. Molte delle attrazioni si trovano, infatti, in centro e sono facilmente raggiungibili camminando.
Un’alternativa è, poi, quella di noleggiare una bicicletta e spostarsi come fanno generalmente i locali. La città vanta, infatti, una fitta rete di piste ciclabili. In questo caso, potete far riferimento al servizio di bike sharing locale.
Copenaghen è, inoltre, servita da un’efficiente rete di trasporto pubblico. Per spostarvi da una zona all’altra della città potrete contare su metropolitana, autobus e traghetti.
In proposito, dato che probabilmente raggiungerete la città in aereo, vi interesserà sapere come andare dall’Aeroporto di Copenaghen al centro.
Dalla stazione ferroviaria, che si trova sotto il Terminal 3, ogni 15-20 minuti, partono i treni diretti verso la Stazione Centrale di Copenaghen, in centro città.
In alternativa, potreste raggiungere il centro, in 13-15 minuti, con la linea gialla (M2) della metropolitana.
Un’altra opzione per arrivare in centro è l’autobus, che parte dalla fermata situata appena fuori dal Terminal 3 e ci impiega circa 35 minuti.
Potreste, infine, optare, come abbiamo fatto noi, per un taxi.
Potrebbe interessarvi anche il mio articolo dedicato ai viaggi in aereo con i bambini.
Ma ora vediamo insieme l’itinerario giorno per giorno a Copenhagen
Cosa vedere a Copenaghen: Giorno 1
Il primo giorno siamo atterrati a Copenaghen la mattina presto, con un volo partito dall’aeroporto di Bergamo e, dopo aver raggiunto in taxi l’hotel, abbiamo iniziato ad esplorare la città.
Siamo partiti da Rosenborg Slot ed abbiamo, poi, proseguito dirigendoci verso il vicino Orto Botanico. Dopo un pranzo al Torvehallerne, il principale mercato alimentare della città, abbiamo visitato, la Rundetårn, la torre rotonda, e, dopo essere passati per Strøget, una delle più famose aree pedonali di Copenaghen, abbiamo concluso la giornata a Nyhavn, l’antico porto.
Ecco la mappa dell’itinerario del nostro primo giorno a Copenaghen:
Rosenborg Slot (Castello di Rosenborg)
Uno dei luoghi da vedere a Copenaghen è il Castello Rosenborg. Noi abbiamo iniziato a visitare la città proprio da questa maestosa residenza reale, in stile rinascimentale.
La struttura fu costruita tra il 1606 e il 1633, come dimora estiva del re Cristiano IV, ed ha subito, nel corso dei secoli, diverse trasformazioni.
L’edificio è caratterizzato da torri a pinnacolo, bastioni e meravigliosi giardini ben curati. Sono, però, soprattutto, le sue lussuose sale, in cui è conservata una straordinaria collezione di tesori reali, ad attirare i visitatori. È qui, infatti, che si possono ammirare i gioielli della corona danese (vedi foto qui sotto).
Se siete interessati a visitarlo, qui trovate tutte le informazioni relative a prezzi ed orari di apertura.

Orto Botanico

Se amate la natura, non potete perdere l’Orto Botanico di Copenaghen (Botanissk Have), un’oasi verde situata proprio nel cuore della città.
Fondato nel 1600, come giardino di erbe medicinali, grazie ad una concessione di Cristiano IV, è oggi uno dei più importanti d’Europa.
L’orto botanico di Copenaghen si estende su una vasta area e ospita una straordinaria varietà di piante provenienti da tutto il mondo, organizzate in sezioni tematiche.
Uno degli elementi più distintivi dell’Orto Botanico è il suo edificio principale, conosciuto come Palm House, che ospita una serra tropicale con piante esotiche provenienti da climi caldi. Da non perdere è, in particolare, la Casa delle Farfalle.
Tenete presente che l’accesso a The Palm House è a pagamento. Trovate tutte le informazioni qui.
Torvehallerne

Da non perdere a Copenaghen è anche il Torvehallerne, il mercato alimentare della città. Qui si trovano un’ampia varietà di cibi freschi, di produzione locale. Se anche per voi il cibo è una delle chiavi che aiutano a conoscere una cultura diversa dalla nostra, vi consiglio di trascorrere del tempo tra le strutture di questo mercato coperto. Qui, avrete, infatti, l’opportunità di gustare tantissimi prodotti e specialità danesi.
Rundetårn

Situata nel centro storico, la “Torre Rotonda” o Rundetårn è una torre del diciassettesimo secolo, alta 35 m. Realizzata per volere di Cristiano IV, era l’antico osservatorio astronomico della città.
L’edificio è noto per la sua rampa elicoidale, un corridoio di 7,5 giri che costituisce l’unica via d’accesso all’osservatorio, alla biblioteca e all’ala della campana.
Dalla sua cima si può godere di una delle migliori viste panoramiche su Copenaghen.
La piazza principale: Kongens Nytorv
Da qui siamo partiti per visitare il quartiere di Strøget, dalla piazza più grande di Copenhagen.
Strøget
Strøget è la principale strada pedonale di Copenaghen ed è conosciuta come una delle vie dello shopping più lunghe e vivaci d’Europa. Attraversa il centro storico della città, collegando Rådhuspladsen alla piazza Kongens Nytorv.
Percorrendola, vi imbatterete in negozi, caffè, ristoranti e locali. Visitarla è un modo per immergersi nella cultura e nell’atmosfera della città.
Nyhavn

Antico porto di Copenaghen, il Canale Nyhavn è uno degli angoli più suggestivi della città, con le sue caratteristiche casette colorate. Quella del canale Nyhavn è una delle prime immagini che vengono in mente quando si pensa a Copenaghen. La sua edificazione risale alla metà del XVII secolo. Fu costruito per collegare il porto al centro città.
Qui troverete numerosi ristoranti e dehors. Questo è anche il punto di partenza dei numerosi tour in barca lungo i canali di Copenaghen.
Cosa vedere a Copenaghen: Giorno 2

Il secondo giorno in città abbiamo seguito un itinerario a piedi, partendo da Nyhavn. Da qui, abbiamo raggiunto la piazza più grande di Copenaghen, Kongens Nytorv, alla cui estremità meridionale ci sono i grandi magazzini Magasin, risalenti al 1894. Proseguendo verso sud, lungo Laksegade e girando in Nikolajgade, siamo arrivati alla Nicolaj Kunsthal, una galleria d’arte contemporanea, situata nella terza chiesa più antica della città.
Abbiamo, quindi, proseguito verso Hojbro Plads e, poi, attraversato il canale all’altezza di Holmens Pro per raggiungere Christiansborg Slot, sede del parlamento danese.
Abbiamo, in seguito, visitato la Biblioteca Reale ed il suo giardino e, poi, raggiunto il cortile principale di Christiansborg, un tempo usato come Galoppatoio Reale.
Attraversato il Ponte di Marmo, abbiamo, quindi, percorso Magstraedet, la via più antica di Copenaghen e ci siamo diretti verso Nytorv, la piazza sulla quale si affaccia il Domhuset. Ci siamo, infine, diretti verso il Ràdhus, il municipio.
Da qui, ci siamo diretti, per la gioia dei bambini, verso i meravigliosi Giardini di Tivoli ed abbiamo concluso la giornata con una visita al Museo Nazionale.
Ecco la mappa del percorso che abbiamo seguito nel corso della nostra giornata a Copenaghen:
Kongens Nytorv
Una delle cose da vedere a Copenaghen è Kongens Nytorv, conosciuta come la più grande piazza della città. Oltre ad essere la sede del Royal Theatre, del D’Angleterre Hotel e della Charlottenborg Academy, è uno dei punti di partenza per esplorare la città perché consente di raggiungere, con una breve camminata, Nyhavn e Strøget.
Tra le attrazioni principali della piazza vi è anche la statua equestre di Cristiano V, realizzata nel 1688, dallo scultore francese Abraham-César Lamoureux.
Magasin
Magasin è il grande magazzino più vasto ed antico della Danimarca. Pensate che occupa un intero isolato in Kongens Nytorv. Può essere interessante dare un’occhiata, dato che, qui, oltre ai marchi internazionali, si trovano diversi brand locali.
Nicolaj Kunsthal
Merita una tappa anche Nicolaj Kunsthal, una chiesa del XIII secolo che è, oggi, sede del Centro di Arti Contemporanee di Copenaghen. Qui, vengono ospitati ogni anno mostre, concerti, conferenze e spettacoli.
Hojbro Plads
Hojbro Plads è una piazza pubblica situata nel centro di Copenaghen. Prende il nome dal ponte Højbro, che la collega all’isola di Slotsholmen.
La caratteristica principale della piazza è una statua equestre di Absalon, il vescovo-guerriero che che secondo la tradizione fu il fondatore di Copenaghen.
La piazza venne realizzata in seguito al Grande Incendio del 1795.
Christiansborg Slot

Il Palazzo di Christiansborg è oggi sede del parlamento Danese ed ospita anche gli uffici del primo ministro e della suprema corte di Danimarca. Si tratta dell’unico edificio al mondo ad accogliere i tre poteri dello Stato. Oggi, alcune sezioni del palazzo vengono ancora utilizzate dalla famiglia reale per i ricevimenti ufficiali.
E’ possibile vedere le Sale di Ricevimento Reali, alla Cucina Reale, alle Rovine del palazzo, alle Scuderie Reali ed alla Cappella, le rovine dei sotterranei. Assolutamente da vedere! Trovate tutte le informazioni sul sito ufficiale.
Biblioteca Reale e giardini

Dal Palazzo di Christiansborg, attraversando i Giardini della Biblioteca Reale, si può raggiungere proprio l’antica biblioteca. E che sorpresa è stata!
Una delle chicche della giornata!
Perché la inserisco in questa lista di cose da vedere a Copenaghen? La Biblioteca Reale, fondata nel 1653 da Re Federico III, è una delle più grandi della Scandinavia e contiene al suo interno quasi 5 milioni di libri unici nel loro genere e 6 mila manoscritti.

Sede della Biblioteca Reale è il Diamante Nero, realizzato dagli architetti Schimdt, Hammer e Lassen con granito nero proveniente dallo Zinbawe e vetro affumicato.
Se visitate Copenaghen con i bambini vi segnalo che vicino alla Biblioteca Reale c’è un playground, perfetto per fare una pausa.

Domhuset – Copenhagen Court House
Situato a Nytorv, il Palazzo di Giustizia di Copenaghen è un edificio storico originariamente costruito come municipio e tribunale combinati. Inaugurato nel 1815, è stato realizzato, su progetto di Christian Frederik Hansen, in stile neoclassico.
Oggi, funge da sede del Tribunale del Distretto di Copenaghen.
Ràdhus
Il Municipio di Copenaghen (Rådhus) sorge nel cuore della città ed è sormontato dalla splendida Torre dell’orologio. L’edificio, in mattoni rossi, è uno dei simboli della città ed è la sede del Comune.
È possibile visitarlo anche all’interno. Vi segnalo, in proposito, che nella sala d’ingresso, sulla destra, si può ammirare un maestoso orologio astronomico mondiale a 12 quadranti.
Sulla sinistra dell’edificio, svetta la Torre dell’orologio, una delle costruzioni più alte di Copenaghen. La torre è munita di un carillon.
Giardini di Tivoli

Abbiamo inserito anche i Giardini di Tivoli, il secondo parco divertimenti più antico al mondo, anche se poi nel nostro viaggio saremmo andati a Legoland, perché eravamo curiosi di vedere come fossero (avendone sentito tanto parlare).
I gIardini di Tivoli contano più di quaranta attrazioni, tra cui alcune giostre storiche come le famose montagne russe in legno, risalenti al 1914,
L’ingresso non è proprio economico (ma incluso nella Copenhagen card) e noi non abbiamo fatto le attrazioni, con grande fatica perché i bambini volevano salire…
Se non avete in piano di vedere Legoland a Billund, allora conviene risparmiare tempo, qui potete acquistare i pass per i giardini di Tivoli con corse illimitate.
Ma si sono divertiti lo stesso all’interno del playground chiamato “Petzi’s World” . Si tratta di un’area gioco di circa 1300 metri quadri.

Museo Nazionale
Non lontano da Strøget, c’è Il Museo Nazionale Danese, sicuramente una delle attrazioni da visitare durante un viaggio a Copenaghen. Si tratta, infatti, del più grande museo sulla storia culturale della Danimarca.
Il museo include sezioni dedicate alla cultura Danese ed a quella del resto del mondo, dalla Groenlandia al Sud America.
Copenaghen in 3 giorni: Giorno 3. Dal Palazzo Reale alla Sirenetta
Abbiamo iniziato la nostra terza giornata in città con una visita all’imperdibile Museo design. Ci siamo, poi, diretti verso il Palazzo Reale, dove abbiamo assistito al particolare cambio della guardia, e, nel pomeriggio, abbiamo fatto una passeggiata a piedi fino alla statua della Sirenetta e Kastellet.
Ecco la mappa del nostro itinerario:
Museo del Design di Copenhagen

Abbiamo deciso di visitare il Museo del Design perché si trovava proprio dietro al nostro hotel e vicino al Palazzo Reale, ed è stata una bella scoperta! Anche questo è incluso nella Copenhagen card.
Qui, potrete ammirare gli oggetti che hanno segnato lo stile scandinavo negli ultimi 400 anni. Troverete opere di famosi designer danesi, di stilisti di fama internazionale, ma anche ricche collezioni di porcellane europee ed orientali.

Palazzo di Amalienborg

Il Palazzo di Amalienborg, dal 1794, è la sede principale della famiglia reale Danese. Costruito dall’architetto Nicolai Eigtved, il complesso si compone di quattro palazzi principali disposti attorno ad un cortile ottagonale. Al centro di quest’ultimo, si erge una statua equestre di Federico V.
E’ visitabile con la Copenhagen Card ma solo in parte (se non avete la card l’ingresso è di circa 15 euro)
Noi non lo abbiamo visitato all’interno, anche perchè avevamo già visto un museo e c’era una bella giornata (finalmente) e volevamo goderci una balle camminata all’aria aperta.
Consiglio comunque di non perdersi il cambio della guardia.
Il palazzo è, infatti, sorvegliato giorno e notte dalla Guardia Reale. Ogni mattina, alle 11:30, le guardie camminano dal castello di Rosenborg per le strade di Copenhagen sino ad Amalienborg, dove il cambio della guardia ha luogo alle 12:00.
La statua della Sirenetta
Cosa vedere a Copenaghen se non la famosissima statua della Sirenetta, opera di Edvard Eriksen?
La scultura è posizionata su una roccia sul lungofiume di Langelinie, all’ingresso del porto. Ispirata alla protagonista dell’omonima fiaba dello scrittore danese Hans Christian Andersen, la statua, alta 1 m e 25 cm, è oggi l’icona di Copenaghen.
Ecco il mio consiglio è di evitare di andarci negli orari di putna se volete sperare di non fare la fila per una foto di rito.
Entra subito nel mood cliccando il video recap di Copenhagen
Kastellet

Dalla caratteristica forma pentagonale, con cinque bastioni, Kastellet è una delle fortezze meglio conservate del Nord Europa.
L’ingresso è gratuito, e ci siamo persi a passeggiare tra fila di casette dai tetti rossi. Dai Bastioni inoltre, si ammira un bel panorama sulla città.
Nel parco c’è anche un meraviglioso mulino a vento, uno dei pochi ancora esistenti a Copenaghen.
Tra le attrazioni principali da visitare vi sono la casa del comandante, antica residenza del comandante della cittadella, la polveriera del Bastione della Regina, utilizzata per la conservazione della polvere da sparo, il complesso carcerario ed il mulino a vento.
Cosa fare a Copenaghen con un giorno in più a disposizione
Christiania

Un luogo unico da visitare a Copenaghen è Christiania, una zona militare abbandonata nel quartiere di Christianshavn, proclamata città libera nel 1971. Con circa 1000 persone che la abitano stabilmente, Christiania è ancora oggi un centro alternativo nel mezzo della capitale danese. Qui, i turisti possono curiosare tra magazzini, baracche, case, murales colorati e sculture all’aperto o fermarsi a nei bar e nei ristoranti della zona.
Abbiamo lasciato Copenhagen diretti alla seconda tappa del nostro viaggio on the road in Danimarca, Odense, ma facendo prima tappa a Roskilde.
Roskilde
Da Copenaghen potreste fare una gita in giornata sino alla caratteristica Roskilde, che dista solo 30 chilomentri.
Ricca di eventi culturali, musicali e storici, come il Roskilde festival, uno dei più grandi eventi rock d’Europa, la città fu, in epoca vichinga, la capitale della Danimarca.
Dove mangiare a Copenaghen


A Copenaghen abbiamo mangiato bene, il che mi ha sorpreso, perchè mi aspettavo di trovare una cucina nordica poco raffinata.
Copenaghen è famosa per il panorama gastronomico vario, capace di soddisfare ogni palato.
Se desiderate assaporare la cucina danese autentica ed amate l’atmosfera vivace dei mercati, vi consiglio di visitare il Torvehallerne, un mercato coperto che vanta un’ampia varietà di prodotti locali e internazionali.
Non lasciate la città senza avere assaggiato lo Smørrebrød, una sorta di panino aperto, la cui base, una fetta di pane di segale, viene imburrata e guarnita con una grande varietà di ingredienti.
Per scoprire qualcosa in più sulla cucina danese, potreste anche partecipare ad un tour gastronomico.
Vi consiglio anche Charm, un ristorante thailandese dove abbiamo mangiato, davvero, benissimo. Si trova nella zona di Nyhavn.
Dove dormire a Copenaghen

Se state cercando un hotel in cui dormire a Copenaghen, non posso che consigliarvi quello che abbiamo scelto noi, lo Scandic Front.
L’hotel si trova nel quartiere portuale Nyhavn di Copenaghen, nei pressi del Teatro dell’Opera ed a pochi passi dalle case colorate, ormai simbolo della città.
Ve lo consiglio in particolare perché si trova in una posizione perfetta per esplorare Copenaghen ed ammirare le sue attrazioni anche se non si hanno molti giorni a disposizione.
Copenaghen Card
Se intendete accedere a diverse attrazioni, per visitare la città risparmiando un po’, potreste acquistare la Copenaghen Card.
Si tratta della carta turistica ufficiale di Copenaghen e consente, tra le altre cose, di entrare gratuitamente in oltre 80 attrazioni e musei e viaggiare gratis sui mezzi pubblici.
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Francesca
